Traccia prima prova svolta: testo argomentativo, "Dieci cose che ho imparato" di Piero Angela

Stai per affrontare l’esame di maturità e vuoi sapere come svolgere la prima prova? In questo articolo troverai una traccia della Maturità 2023 svolta per te. Parliamo del testo argomentativo “Dieci cose che ho imparato” di Piero Angela. 

Questa simulazione ti aiuterà a capire come affrontare una traccia di testo argomentativo, preparandoti al meglio per il giorno della prima prova. Segui i nostri suggerimenti e scopri come strutturare un testo argomentativo in modo chiaro ed efficace.

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Traccia prima prova 2023 – Testo Argomentativo, Proposta B3 

Ecco la traccia così come si è presentata ai ragazzi che hanno affrontato l’Esame di Maturità nel 2023. 

Testo tratto da: Piero Angela, Dieci cose che ho imparato, Mondadori, Milano, 2022, pp.113-114. 

«In questo nuovo panorama, ci sono cambiamenti che “svettano” maggiormente rispetto ad altri. Uno è la diminuzione del costo relativo delle materie prime e della manodopera rispetto al “software”, cioè alla conoscenza, alla creatività. Questo sta succedendo anche in certe produzioni tradizionali, come quelle di automobili, ma soprattutto per i prodotti della microelettronica, come telefonini, tablet, computer. Si è calcolato che nel costo di un computer ben il 90% sia rappresentato dal software, cioè dalle prestazioni del cervello. Quindi l’elaborazione mentale sta diventando la materia prima più preziosa. Uno studio della Banca mondiale ha recentemente valutato che l’80% della ricchezza dei paesi più avanzati è “immateriale”, cioè è rappresentata dal sapere. Ed è questo che fa la vera differenza tra le nazioni. 

La crescente capacità di innovare sta accentuando quella che gli economisti chiamano la “distruzione creativa”, vale a dire l’uscita di scena di attività obsolete e l’ingresso di altre, vincenti. Pericolo a cui vanno incontro tante aziende che oggi appaiono solide e inattaccabili. Si pensi a quello che è successo alla Kodak, un gigante mondiale della fotografia che pareva imbattibile: in pochi anni è entrata in crisi ed è fallita. L’enorme mercato della pellicola fotografica è praticamente scomparso e la Kodak non è riuscita a restare competitiva nel nuovo mercato delle macchine fotografiche digitali. 

Dei piccoli cervelli creativi hanno abbattuto un colosso planetario. 

Per questo è così importante il ruolo di chi ha un’idea in più, un brevetto innovativo, un sistema produttivo più intelligente. Teniamo presente che solo un sistema molto efficiente è in grado di sostenere tutte quelle attività non direttamente produttive (a cominciare da quelle artistiche e culturali) cui teniamo molto, ma che dipendono dalla ricchezza disponibile.» 

Comprensione e analisi 

Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte a tutte le domande proposte. 

  1. Riassumi il contenuto del brano e individua la tesi con le argomentazioni a supporto.
  2. Quali sono le conseguenze della cosiddetta ‘distruzione creativa’? 
  3. Cosa intende Piero Angela con l’espressione ‘ricchezza immateriale’? 
  4. Esiste un rapporto tra sistema efficiente e ricchezza disponibile: quale caratteristica deve possedere, a giudizio dell’autore, un ‘sistema molto efficiente’? 

Produzione 

Nel brano proposto Piero Angela (1928-2022) attribuisce un valore essenziale alla creatività umana nella corsa verso l’innovazione. Condividi le considerazioni contenute nel brano? Elabora un testo in cui esprimi le tue opinioni sull’argomento organizzando la tua tesi e le argomentazioni a supporto in un discorso coerente e coeso.

Svolgimento

Comprensione e Analisi

1. Piero Angela evidenzia come il valore della conoscenza e della creatività stia superando quello delle materie prime e della manodopera. Nel mondo contemporaneo, la maggior parte del costo dei prodotti tecnologici è rappresentata dal software, cioè dall’elaborazione mentale. La ricchezza immateriale, composta principalmente da sapere, è ciò che distingue le nazioni più avanzate. Angela illustra il concetto di “distruzione creativa”, dove attività obsolete vengono rimpiazzate da altre innovative, usando l’esempio del fallimento della Kodak. La tesi centrale è che la creatività e l’innovazione sono essenziali per sostenere sia le attività produttive che quelle non direttamente produttive, come l’arte e la cultura.

2. La “distruzione creativa” comporta la scomparsa di attività obsolete e l’emergere di nuove e vincenti. Questo processo può portare al fallimento di aziende che non riescono a innovare, come nel caso della Kodak, sostituita dalle tecnologie digitali. Le conseguenze principali includono una maggiore precarietà nel mercato del lavoro e un aumento della mobilità del sistema produttivo. Questa dinamica offre anche nuove opportunità di investimento e impiego per le aziende e i lavoratori che riescono ad adattarsi e a innovare, promuovendo un ambiente economico dinamico e in continuo cambiamento.

3. Piero Angela si riferisce alla “ricchezza immateriale” come alla conoscenza, alla creatività e all’innovazione tecnologica. Questi elementi rappresentano l’80% della ricchezza dei paesi più avanzati. La ricchezza immateriale è costituita dalle competenze, dalle idee innovative e dalle capacità intellettuali che alimentano il progresso tecnologico e scientifico. È il sapere che permette a un paese di essere competitivo a livello globale, e di sostenere sia le attività economiche produttive ma anche quelle culturali e artistiche, fondamentali per il benessere complessivo della società.

4. Un sistema molto efficiente, secondo Piero Angela, deve essere in grado di innovare continuamente e di adattarsi rapidamente ai cambiamenti tecnologici e di mercato. Questo sistema deve valorizzare la creatività e l’intelligenza, che sono alla base della ricchezza immateriale. Inoltre, deve sostenere economicamente sia le attività produttive che quelle non direttamente produttive, come quelle artistiche e culturali. Un sistema efficiente è quindi caratterizzato dalla capacità di rinnovarsi costantemente, sfruttando al massimo il potenziale creativo e intellettuale della società.

Produzione

Il brano di Piero Angela mette in luce un aspetto di primo piano del mondo contemporaneo: la crescente importanza della creatività e della conoscenza come fonti primarie di ricchezza. Angela sottolinea come l’innovazione tecnologica stia ridefinendo il valore economico, con il sapere che diventa il bene più prezioso. Condivido pienamente questa visione, poiché viviamo in una fase storica in cui l’informazione e la tecnologia dominano ogni aspetto della nostra vita quotidiana.

La “distruzione creativa” descritta da Angela è un fenomeno che, sebbene possa sembrare minaccioso, è in realtà vitale per il progresso. Il caso della Kodak, incapace di adattarsi al passaggio dalla fotografia analogica a quella digitale, è un esempio emblematico di come l’innovazione possa trasformare interi settori economici. Questo processo, se gestito correttamente, non solo elimina le inefficienze ma crea anche nuove opportunità di crescita e sviluppo.

È dunque importante creare un ambiente che favorisca la creatività e l’innovazione. Le politiche educative e gli investimenti in ricerca e sviluppo sono fondamentali per coltivare il potenziale creativo delle nuove generazioni. Solo attraverso un costante rinnovamento e una valorizzazione del sapere possiamo mantenere un sistema produttivo efficiente e competitivo.

Inoltre, la ricchezza immateriale non riguarda solo l’economia, ma anche il benessere culturale e artistico della società. Un sistema efficiente deve quindi essere in grado di sostenere non solo le attività produttive ma anche quelle che arricchiscono la nostra vita sotto il profilo culturale e artistico. La creatività, in questo senso, non è solo un motore economico, ma anche un elemento essenziale per una vita piena e soddisfacente.

In conclusione, la creatività e la conoscenza sono le risorse più preziose del nostro tempo. Creare un ambiente che valorizzi questi elementi è necessario per affrontare le sfide future e garantire un progresso sostenibile e inclusivo. Piero Angela ci invita a riflettere sull’importanza di innovare e di valorizzare il sapere, indicandoci la strada per costruire una società più prospera e creativa.

Conclusioni

Abbiamo completato la nostra simulazione della traccia di prima prova su “Dieci cose che ho imparato” di Piero Angela, affrontata dagli studenti della Maturità 2023. Speriamo che questo esempio ti abbia aiutato a comprendere meglio come affrontare un testo argomentativo. Continua a studiare con impegno e a fare altre simulazioni: è il modo migliore per arrivare preparato all’esame. Buono studio e buona fortuna per il tuo esame!

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