Soft skills: cosa sono e perché sono importanti nel mondo del lavoro

Hai mai sentito parlare di “soft skill”? Note anche come “competenze trasversali”, il loro apprendimento va oltre i libri di testo e le materie scolastiche.

Stiamo parlando di abilità personali che influenzano il nostro modo di interagire con gli altri.

Sì ma perché dovresti preoccupati delle soft skill proprio ora? Perché stai per entrare nel mondo del lavoro, dove queste capacità fanno la differenza. 

Continua a leggere per scoprire perché possono essere viste come un bagaglio da portare con sé nella tua prossima e imminente esperienza professionale. 

Differenza tra soft skill e hard skill

Se già non lo hai fatto, ti consigliamo di dare un’occhiata agli annunci di lavoro. Ti troverai davanti a richieste come “capacità di lavorare in team”, o “buone capacità comunicative”. Questi sono esempi di soft skill. Ma prima di proseguire, tracciamo una differenza con le hard skill. 

Hard skill

Le hard skill sono le abilità che si apprendono con la formazione o l’esperienza e che sono legate a quello specifico lavoro. 

Tra le hard skill di un ingegnere ci sono la capacità di utilizzare software di progettazione o fare complessi calcoli matematici. 

Le hard skill di un cuoco comprendono la conoscenza degli ingredienti e i passi da seguire per una ricetta. 

Soft skill

Le soft skill sono meno tangibili ma altrettanto cruciali. Sono abilità personali che influenzano il nostro rapporto con gli altri. Pensa alla capacità di saper ascoltare, gestire il tempo, risolvere i problemi. 

Non ci crederesti ma spesso sono proprio queste competenze che nel mondo del lavoro ti fanno emergere rispetto ad altri. 

Soft skills: cosa sono e perché sono importanti nel mondo del lavoro | Maturansia
Skills Intelligence Job Occupation Recruitment Concept

Esempi di soft skill

Detto tutto questo ti starai chiedendo in concreto cosa sono le soft skill. Ecco una lista:

  • Comunicazione efficace. Saper parlare non basta, bisogna sapersi far ascoltare e saper trasmettere le proprie idee.
  • Lavoro di squadra. Collaborare con gli altri è fondamentale per dirigersi tutti insieme verso obiettivi comuni. 
  • Problem solving. Riuscire a non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà ma saperle affrontare in modo efficace trovando le soluzioni.
  • Gestione del tempo. Puntualità. rispetto delle scadenze, insomma, saper organizzare le proprie attività per non essere mai in ritardo. 
  • Adattabilità. Nota anche come flessibilità, cioè la capacità di saper reagire positivamente ai cambiamenti o alle nuove sfide. 
  • Empatia. La capacità non solo di saper ascoltare ma anche di comprendere gli altri e i loro stati d’animo. 
  • Gestione dello stress. Mantenere la calma e la lucidità quando si è sotto pressione, non perdere mai di vista focus e obiettivi. 
  • Leadership. Saper guidare un gruppo, essere un capitano riconosciuto da tutti. 
  • Pensiero critico. Saper guardare le cose da diversi punti di vista, anche quelli opposti alla propria visione. 
  • Auto-motivazione. Darsi la spinta sempre per iniziare, sviluppare e concludere progetti. 

Queste sono solo alcuni esempi di soft skill che ti sarà fondamentale sviluppare per emergere nel mondo del lavoro. 

Sviluppare le soft skill a scuola

A scuola hai già modo di sviluppare le competenze trasversali. Come? Prima di tutto nell’interazione quotidiana con professori e compagni di classe puoi sviluppare capacità comunicative. I lavori di gruppo, invece, sono la base per sviluppare sia la capacità di lavorare in squadra sia le competenze di leadership. È in queste occasioni che puoi approcciarti con empatia e che impari anche ad ascoltare gli altri. 

L’organizzazione di progetti e compiti invece è alla base per sviluppare la gestione del tempo o l’auto motivazione. Eventuali difficoltà ti aiutano a potenziare il problem solving e a gestire lo stress. 

Sfrutta tutti questi momenti per sviluppare queste abilità. 

Le soft skill nel curriculum

Ricorda di valorizzare le soft skill nel tuo curriculum. Soprattutto ora che probabilmente non hai molta esperienza pratica perché sei alle prime armi, ti sarà fondamentale mostrare ad un futuro datore di lavoro quali sono le competenze trasversali che possiedi. 

Inserisci nel tuo curriculum le caratteristiche che possiedi e che sono essenziali per l’attività in cui intendi candidarti. Accanto a una mera lista di abilità, dovrai anche indicare le esperienze che ti hanno aiutato a svilupparle. 

Conclusione: le soft skill nel mondo del lavoro

Abbiamo dunque visto come le soft skill non sono affatto secondarie rispetto alle hard skill. In un’epoca in cui lo “skill mismatch” è evidente, le competenze trasversali non solo ti faranno distinguere tra gli altri, ma sono richieste tanto quanto le abilità tecniche. 

La buona notizia è che puoi sviluppare le soft skill già a scuola, in ogni occasione, dall’interazione con gli altri alla creazione di progetti piuttosto che nell’eseguire i compiti che ricevi. 

Se sfrutterai questi momenti, ne trarrai vantaggio in futuro, quando le soft skill che avrai maturato diventeranno il tuo biglietto da visita nel mondo del lavoro. 

Per questo, ti consigliamo vivamente di non sottovalutare le soft skill: se le hard skill aprono le porte del mondo del lavoro, solo con le soft skill potrai intraprendere percorsi di successo. 

Accedi

[mepr-login-form use_redirect="true"]

Registrati

Accedi o Registrati

Il Manuale di Sopravvivenza alla Maturità 2024

Sta per arrivare il manuale che ha aiutato decine di migliaia di maturandi.

Iscriviti alla lista d’attesa per sapere quando sarà disponibile.