Prima prova Maturità 2024: date e svolgimento, la guida completa

Ciao futuro maturando! Sei pronto a scoprire tutto sulla Prima Prova della Maturità 2024? In questa guida, ti accompagneremo passo dopo passo attraverso tutto quello che devi sapere: le date, il processo di svolgimento e il modo in cui verrai valutato. 

Tieniti pronto a immergerti nei dettagli di ciò che ti aspetta nel giorno dell’inizio del tuo esame di Maturità.

Prima prova Maturità 2024: data

La data della Prima Prova della Maturità 2024 è prevista per mercoledì 19 giugno, con inizio alle ore 8:30. 

Segna questo giorno sul calendario: è il tuo primo grande appuntamento con l’esame di Stato e segna l’inizio di un percorso che proseguirà con le successive prove scritte e orali. 

Lo svolgimento della prima prova 

Ma cosa accadrà per l’esattezza il 19 giugno? Tutti gli studenti maturandi, te compreso, dovranno presentarsi a scuola e si sistemeranno in appositi banchi, ciascuno nel proprio, posizionati in modo distanziato per favorire la tranquillità ed evitare che qualcuno possa copiare. 

Alle 8:30 viene aperto il plico telematico contenente le tracce dell’Esame di Maturità, elaborato dal Ministero dell’Istruzione, ed uguale per tutti gli studenti italiani. Al suo interno ci sono sette tracce così distribuite:

  • Una traccia di prosa (Tipologia A)
  • Una traccia di poesia (Tipologia A)
  • Tre tracce di testo argomentativo (Tipologia B)
  • Due tacce di tema di attualità (Tipologia C)

Verranno poi distribuite ad ogni studente insieme a dei fogli protocolli, timbrati su cui andrai a svolgere il tuo esame.

La prova dura sei ore. Puoi consegnare quando hai finito, ma non prima che siano trascorse almeno tre ore. 

Puoi avere con te materiale per scrivere, penne, matite gomme, puoi portare anche un vocabolario e una bottiglietta d’acqua

Puoi chiedere altri fogli protocollo se hai finito quelli forniti inizialmente. E sì, puoi andare in bagno durante la prova, ma solitamente ci sono delle regole specifiche per farlo, come andarci uno alla volta e sotto la sorveglianza di un insegnante, per evitare tentativi di copiatura o consultazione di materiale non consentito al di fuori dell’aula.

Non tentare di sbirciare il cellulare! Durante la Maturità, l’utilizzo di dispositivi elettronici come gli smartphone o i tablet è severamente vietato. Se uno studente viene sorpreso a consultare lo smartphone durante una delle prove scritte, può essere escluso da tutte le prove d’esame e bocciato. Vale anche per qualunque dispositivo elettronico connesso ad internet. E non è una velata minaccia: è successo veramente. 

Pertanto, anche se non è esplicitamente richiesto di consegnare il cellulare all’ingresso, è fondamentale non utilizzarlo durante l’esame per evitare di compromettere il tuo esame. 

Tracce prima prova Maturità 2024, come scegliere

Quando ti troverai davanti le tracce della Prima Prova della Maturità, prenditi del tempo. Per prima cosa leggi attentamente ciascuna traccia e sottolinea le parole chiave. 

Poi fai una valutazione. Quali sono i tuoi punti di forza? In cosa sei più preparato? Nelle tracce di analisi del testo si parla di un autore o di un’opera che conosci bene? Hai seguito tutti i tg degli ultimi mesi e ti senti particolarmente preparato sull’attualità? O magari tra i testi argomentativi c’è un tema che ti appassiona? 

Qualunque sia il tuo “background” assicurati di aver ben capito cosa ti viene chiesto nella traccia.

Guida pratica alla scrittura della prima prova 

Quando hai deciso quale traccia svolgerai, viene il momento di scrivere. 

Per scrivere un buon tema durante la prima prova della Maturità, segui questi consigli:

  • Pianificazione. Prima di iniziare a scrivere, dedica del tempo a pianificare la struttura del tuo tema. Crea una mappa concettuale con i punti principali che intendi trattare, oppure una scaletta dei temi che vuoi affrontare e verifica che tutto sia consequenziale e abbia una struttura logica. 
  • Bozza. Inizia scrivendo una bozza. Questa ti permette di organizzare i tuoi pensieri e sviluppare le idee. Non preoccuparti di errori o imprecisioni in questa fase.
  • Revisione. Una volta completata la bozza, rileggila e apporta le correzioni necessarie. Controlla la coerenza del discorso, la grammatica e la sintassi. Verifica ancora una volta che ogni passaggio sia al posto giusto. 
  • Scrittura in “bella”. Solo dopo aver rivisto la bozza, procedi con la scrittura definitiva del tema sul foglio protocollo, la tua “bella copia”. Assicurati che la presentazione sia chiara e ordinata. In questo foglio evita appunti e note. 
  • Conclusione e rilettura. Chiudi il tema con una conclusione efficace che riepiloga i punti principali e rileggi tutto per correggere eventuali errori residui.

Ricorda, la chiarezza e la coerenza sono fondamentali, così come la correttezza grammaticale e l’uso di un vocabolario adeguato.

Gestisci il tempo a disposizione in modo efficace e soprattutto non ti far prendere dall’ansia. Sei ore sono abbastanza per poter scegliere una traccia, ordinare le idee, scrivere la brutta copia e ricopiare la stesura definitiva. 

Quando avrai terminato, non ti resta che consegnare, uscire dall’aula, riposarti e ricaricare le batterie per la seconda prova che si tiene il giorno dopo. Nel frattempo, la commissione d’esame esaminerà il tuo elaborato. 

Il voto della Prima Prova dell’Esame di Maturità

La prima prova della maturità viene valutata seguendo una griglia di valutazione specifica, che considera vari aspetti dell’elaborato dello studente. Al momento la griglia ufficiale non è ancora disponibile. 

Negli anni passati, comunque, per ogni tipologia di traccia erano indicati degli aspetti da considerare e ciascuno veniva valutato con un punteggio che concorreva a formare il voto finale.

Ecco alcuni criteri comunemente utilizzati nella griglia di valutazione:

  • Comprensione e analisi del testo. La capacità di comprendere il testo proposto e di analizzarlo in modo approfondito, evidenziando temi, stile, struttura e altre caratteristiche rilevanti.
  • Coerenza e coesione. È la valutazione della coerenza logica e della coesione testuale dell’elaborato, che deve essere ben strutturato e fluido.
  • Correttezza morfosintattica e lessicale. Controlla la correttezza grammaticale, l’uso appropriato del lessico e dell’ortografia.
  • Capacità argomentativa e critica. Si riferisce alla capacità di sviluppare argomentazioni solide e di esprimere un pensiero critico in relazione al testo o al tema trattato.
  • Originalità e personale elaborazione. Valutazione dell’originalità delle idee e della capacità di elaborare personalmente il testo o l’argomento, andando oltre la semplice esposizione.
  • Adesione alla traccia. Verifica della pertinenza dell’elaborato rispetto alla traccia assegnata, evitando divagazioni non pertinenti.

Ogni aspetto viene valutato e contribuisce al punteggio totale, che determinerà il voto finale della prova.

Il voto massimo che si può ottenere dalla Prima Prova dell’Esame di Maturità è 20 punti.

Conclusioni

Abbiamo esplorato ogni aspetto fondamentale riguardante la Prima Prova della Maturità: dalle date chiave, allo svolgimento della prova, fino ai criteri di valutazione e ai consigli per affrontarla al meglio. 

Ci auguriamo che ora tutto sia più chiaro e che tu ti senta più preparato e sicuro. Ti senti pronto ad affrontare questa importante tappa del tuo percorso scolastico? Ricorda, una buona preparazione è la chiave per affrontare con successo questa sfida!

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