Mindfulness a scuola: cos'è e perché va praticata

Ti stai preparando per l’esame di maturità e senti la tensione salire? In questo articolo, scoprirai una tecnica che potrebbe fare al caso tuo: la mindfulness. Ti spiegheremo cos’è la mindfulness, perché è così importante praticarla, specialmente a scuola, e come puoi iniziare con alcuni esercizi semplici. 

Preparati a conoscere come la mindfulness a scuola potrebbe rivoluzionare il tuo modo di studiare e affrontare lo stress pre-esame! 

Cos’è la minfulness

Spieghiamo innanzitutto cos’è la mindfulness. Questa pratica ha origini antiche, radicate nel buddismo. Tuttavia, la sua versione moderna è stata rivista per adattarsi alle esigenze del mondo occidentale. 

La mindfulness si concentra sulla consapevolezza del momento presente, insegnando a osservare pensieri, emozioni e sensazioni fisiche senza giudizio. È un modo per allenare la mente a essere più focalizzata e meno reattiva alle distrazioni e allo stress, una competenza fondamentale durante il periodo dell’esame di maturità.

Negli anni ’70, Jon Kabat-Zinn, professore emerito all’Università del Massachusetts, ha introdotto la mindfulness nel contesto della medicina occidentale, sviluppando il programma di Riduzione dello Stress basato sulla Mindfulness (MBSR). 

Da allora, numerose ricerche hanno evidenziato i benefici della mindfulness, come la riduzione dell’ansia e un miglioramento della concentrazione, elementi essenziali per gli studenti. L’applicazione della mindfulness nelle scuole secondarie mira a fornire agli studenti strumenti per gestire lo stress e migliorare il loro benessere psicologico.

La mindfulness non è solo una teoria ma anche una pratica concreta, che include una varietà di esercizi che si concentrano principalmente sulla meditazione e sulla consapevolezza del respiro e di cui parlaremo meglio tra poco. 

Benefici della mindfulness a scuola

Lo scopo ultimo della mindfulness è molteplice e profondamente benefico, specialmente per gli studenti come te che si avvicinano all’esame di maturità. Innanzitutto, questa pratica mira a migliorare la consapevolezza del momento presente. Questo significa imparare a concentrarsi sul “qui e ora”, riducendo la tendenza a preoccuparsi per il futuro o rimuginare sul passato, un aspetto cruciale durante il periodo di studio intenso.

Un altro obiettivo fondamentale della mindfulness è sviluppare una maggiore consapevolezza dei propri pensieri ed emozioni senza giudicarli. Questo aiuta a gestire lo stress, l’ansia e la pressione che spesso accompagnano la preparazione agli esami. Invece di essere sopraffatti da questi sentimenti, impari a osservarli con distacco e a reagire in modo più calmo e controllato, detto in altre parole: riuscirai a controllare le emozioni.

La mindfulness, inoltre, promuove il benessere mentale e fisico. Gli esercizi di meditazione e respirazione aiutano a rilassare la mente e il corpo, migliorando la qualità del sonno e l’energia generale. Questo è essenziale quando devi affrontare lunghe sessioni di studio o i giorni stessi dell’esame.

Inoltre, praticare la mindfulness può migliorare la concentrazione e l’attenzione. In un’epoca di continue distrazioni e multitasking, imparare a concentrarsi su un compito alla volta può aumentare significativamente l’efficienza e la qualità dello studio, rendendoti più preparato e sicuro per l’esame di maturità.

Un altro aspetto fondamentale della pratica della mindfulness a scuola è il miglioramento della memoria a breve termine. Studi hanno dimostrato che la pratica regolare può aiutare a ricordare meglio le informazioni, un elemento molto utile quando si tratta di memorizzare velocemente lezioni o appunti per l’esame di maturità.

Non solo, ma la mindfulness può anche aumentare le tue competenze sociali e la capacità di empatia. Questo significa che potresti trovarti meglio equipaggiato per interagire con i tuoi compagni di classe e insegnanti, creando un ambiente di studio più collaborativo e supportivo.

Un altro beneficio che vale la pena citare, è l’aumento della resilienza. La mindfulness ti insegna a vedere gli ostacoli e i fallimenti come opportunità di crescita, permettendoti di riprenderti più velocemente da delusioni, come un brutto voto o una giornata di studio meno produttiva. Infine, la mindfulness può essere un ottimo strumento contro la procrastinazione, incoraggiando un approccio più disciplinato allo studio.

Pratica quotidiana mindfulness
Trasformare la mindfulness in pratica quotidiana porta a grandi benefici

Esercizi di mindfulness

Praticare esercizi di mindfulness è più semplice di quanto si possa pensare, e puoi iniziare anche da solo. Concentriamoci sulla meditazione

Le tecniche possono variare, ma generalmente includono respirazione profonda e consapevolezza del corpo e della mente. 

Non servono accessori o preparativi particolari. Per iniziare, è sufficiente un posto comodo dove sedersi, da tre a cinque minuti di tempo libero e un atteggiamento privo di giudizi.

Indossa abiti confortevoli e adotta una postura dritta ma non rigida. L’uso di un timer con un allarme morbido e delicato può aiutare a concentrarti sulla meditazione e a dimenticare il tempo. Concentrati sulla respirazione e diventa consapevole del respiro che entra ed esce dal corpo: questo è un elemento centrale della pratica.

L’obiettivo non è fermare i pensieri, ma diventare più a proprio agio nell’osservarli senza giudizio, usando la respirazione come àncora. Se i pensieri divagano in ansia o preoccupazione, dovresti semplicemente riconoscerlo senza giudizio e ritornare alla respirazione.

Ma quanto dovresti esercitarti? Meditare tre o quattro volte a settimana può portare grandi benefici e meditare regolarmente per otto settimane può alterare effettivamente il cervello, secondo studi di neuroimaging.

Ancora meglio se riesci ad integrare la mindfulness nella vita quotidiana, ad esempio prestando attenzione durante attività come mangiare, lavare i piatti o guidare.

App per praticare la mndfulness

Ti piacerebbe iniziare a praticare la mindfulness? È pià facile di quello che credi, con le giuste applicazioni. Eccone alcune e ti garantiamo che se le userai rientreranno di diritto tra le app per studiare meglio

Headspace

Headspace è un’app molto apprezzata per la sua interfaccia intuitiva e la vasta gamma di meditazioni guidate. Offre sessioni specifiche per diverse esigenze, come riduzione dello stress, miglioramento del sonno, e aumento della concentrazione. 

Con programmi brevi adatti anche per principianti, è l’ideale per inserire la mindfulness nella routine quotidiana di uno studente.

Calm

Calm si distingue per le sue numerose funzionalità che includono meditazioni guidate, storie per dormire, e musiche rilassanti. È particolarmente utile per migliorare la qualità del sonno, un aspetto fondamentale per gli studenti alle prese con lo stress da esame di maturità. Offre anche sessioni mirate per ridurre l’ansia e gestire la pressione.

Insight Timer

Insight Timer è rinomata per la sua vasta libreria di meditazioni guidate gratuite. Offre una grande varietà di sessioni, da quelle brevi per pause veloci nello studio a meditazioni più lunghe per un approfondimento maggiore.

 Inoltre, dispone di una comunità online dove gli utenti possono condividere esperienze e consigli, creando un senso di supporto e comunità.

Meditopia

Meditopia offre un’ampia selezione di meditazioni guidate, disponibili in diverse lingue. Questa app si concentra non solo sulla meditazione, ma anche sullo sviluppo di una mentalità positiva e sulla gestione delle emozioni. 

Include sessioni per varie esigenze, tra cui ansia, stress, sonno e autostima, rendendola molto utile per gli studenti che cercano supporto emotivo e mentale durante il periodo di preparazione agli esami.

Mindfulness App

Mindfulness App è una scelta eccellente per chiunque sia nuovo alla pratica della mindfulness. Offre una gamma di meditazioni guidate di lunghezza variabile, da brevi pause di 3 minuti a sessioni più lunghe. 

Include anche promemoria personalizzabili per aiutarti a mantenere la tua pratica regolare, un dettaglio molto utile per gli studenti con programmi intensi.

Conclusioni

In conclusione, la mindfulness a scuola offre una varietà di benefici, dal miglioramento della concentrazione e della memoria, alla gestione dello stress e dell’ansia, fondamentali nel periodo di preparazione all’esame di maturità. 

Che tu sia già un praticante o semplicemente curioso di questa tecnica, la mindfulness può essere un ottimo strumento per migliorare il tuo benessere e le tue performance scolastiche. 

Hai già iniziato a praticarla? Sei curioso di scoprire come può aiutarti nella tua routine di studio? Condividi le tue esperienze o i tuoi dubbi, saremo felici di sapere cosa ne pensi!

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