Maturità, Prima Prova Tipologia A: come svolgere l'analisi del testo

Sei ansioso per la prima prova di tipologia A? Tranquillo, sei nel posto giusto! Qui troverai tutto ciò che devi sapere per affrontare al meglio l’analisi del testo all’esame di Maturità.

Ti guideremo passo dopo passo nell’esplorare la traccia, fornendoti consigli utili e chiari. Non solo: troverai un testo di Tipologia A con esempio svolto. 

Allora, respira e continua a leggere: sei nel posto giusto per scoprire per affrontare questa sfida con successo!

Tracce Tipologia A: quante sono e cosa chiedono

Partiamo dal dire cos’è la Tipologia A: è l’analisi del testo. Nella Tipologia A della prima prova di Maturità, troverai due tracce distinte: una dedicata a un testo poetico e l’altra a un testo letterario. 

La prova si articola in due parti principali. La prima parte è dedicata alla comprensione e analisi del testo, dove ti verranno poste diverse domande specifiche. Queste domande richiedono risposte puntuali e mirano a verificare la tua capacità di comprendere il contenuto del testo, analizzarne la struttura e coglierne i temi e le tecniche stilistiche. È importante rispondere a ogni punto in modo chiaro e organizzato, dimostrando la tua comprensione del testo.

La seconda parte della prova è l’interpretazione. In questa sezione, ti sarà richiesto di elaborare una riflessione personale, collegando il testo analizzato con temi più ampi, altre opere letterarie o autori, o persino altre forme d’arte. Questa è l’occasione per dimostrare la tua capacità di pensiero critico, la tua sensibilità culturale e la tua abilità nell’interpretare il testo in un contesto più ampio.

Leggi qui: Prima prova Maturità 2024: date e svolgimento, la guida completa

Come svolgere l’analisi del testo nella prima prova

Ora ti starai chiedendo il tema di tipologia A come si fa? Come si affronta l’analisi del testo durante la prima prova della Maturità? Partiamo da una certezza: hai 6 ore di tempo per scrivere la tua analisi del testo. E fidati, è più che sufficiente. 

Vediamo ora alcuni consigli pratici per affrontare l’analisi del testo nella prima prova di maturità:

  • Leggi attentamente il testo. Dedica tempo a leggere più volte il testo, cercando di coglierne il senso generale e i dettagli importanti. Sottolinea o annota parole chiave, frasi significative e passaggi che ti colpiscono.
  • Fai un’analisi delle domande. Leggi con attenzione tutte le domande prima di iniziare a rispondere. Identifica esattamente cosa viene chiesto in ogni domanda, per non andare fuori tema.
  • Organizza le risposte. Struttura le risposte in modo chiaro, con introduzione, sviluppo e conclusione. Rispetta l’ordine delle domande, rispondendo punto per punto.
  • Evidenzia temi e dei motivi. Collega parti del testo ai temi principali e ai motivi ricorrenti. Mostra come questi elementi contribuiscono al significato complessivo del testo.
  • Usa stile e linguaggio accurati. Usa un linguaggio appropriato e chiaro, evitando termini troppo colloquiali o complessi.
  • Verifica l’ortografia e la grammatica prima di consegnare. Leggi più volte, con calma, per evitare refusi.
  • Fai una riflessione personale. Nella parte di interpretazione, esprimi le tue idee personali collegando il testo a temi più ampi, altre opere o esperienze personali. Sii originale ma coerente con l’analisi del testo.

Ricorda, la chiave è mostrare la tua capacità di comprendere in profondità il testo e di esprimere le tue idee in modo organizzato e riflessivo.

Leggi qui: Tipologia tracce prima prova: guida completa per la Maturità 2024

I possibili autori per la prima prova

Bene, ma quali autori potrebbero uscire alla prima prova? Ecco un elenco dei possibili autori per la Maturità 2024 per l’analisi del testo.

  • Dante Alighieri. Dante è un pilastro della letteratura italiana, spesso scelto per la sua ricchezza tematica e stilistica. Ultima apparizione: 2007.
  • Alessandro Manzoni. Un classico della letteratura italiana, le cui opere sono centrali nel panorama scolastico, potrebbe essere scelto per commemorarlo a 150 anni dalla sua morte. Ultima apparizione: 1996. Leggi qui: Tracce prima prova: Alessandro Manzoni oltre i promessi sposi
  • Giovanni Pascoli. La sua poesia offre una visione naturalistica e intimista. Ultima apparizione: 2022.
  • Italo Svevo. Importante per il modernismo letterario italiano, potrebbe essere scelto per la sua rilevanza culturale e storica. Ultima apparizione: 2009.
  • Eugenio Montale. Poeta frequente nelle prove, famoso per la sua poesia simbolica e riflessiva. Ultima apparizione: 2012.
  • Primo Levi. La sua opera riflette su temi storici e umani profondi, fondamentali nella letteratura contemporanea. Ultima apparizione: 2010.
  • Umberto Eco. Le sue opere combinano mistero, storia e filosofia. Ultima apparizione: 2016.
  • Italo Calvino. noto per la sua capacità di fondere realtà e fantasia, esplorando temi come l’identità, la memoria e il linguaggio. Ultima apparizione: 2015. 

Questi autori rappresentano un ampio spettro della letteratura italiana e offrono diverse possibilità di analisi e riflessione critica. 

La loro scelta per la Maturità 2024 riflette un interesse nel combinare autori classici e autori moderni, dando agli studenti la possibilità di esplorare diversi stili e epoche.

Leggi qui: Tracce maturità 2024: gli anniversari da celebrare nella prima prova

Prima prova Tipologia A: esempio svolto

Vediamo un esempio svolto di analisi del testo. Prenderemo a riferimento la Proposta A1 dell’esame di Maturità 2023. 

Traccia

Salvatore Quasimodo, Alla nuova luna, in Tutte le poesie, a cura di Gilberto Finzi, Mondadori, Milano, 1995.

In principio Dio creò il cielo
e la terra, poi nel suo giorno
esatto mise i luminari in cielo
e al settimo giorno si riposò.
Dopo miliardi di anni l’uomo,
fatto a sua immagine e somiglianza,
senza mai riposare, con la sua
intelligenza laica,
senza timore, nel cielo sereno
d’una notte d’ottobre,
mise altri luminari uguali
a quelli che giravano
dalla creazione del mondo. Amen.

Alla nuova luna fa parte della raccolta La terra impareggiabile, pubblicata nel 1958, che testimonia l’attenzione di Quasimodo (1901 – 1968) per il mondo a lui contemporaneo e la sua riflessione sul progresso scientifico e sulla responsabilità degli scienziati in un’epoca di importanti innovazioni tecnologiche. La poesia è ispirata al lancio in orbita del primo satellite artificiale Sputnik I, avvenuto nel 1957

Comprensione e analisi 

Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte a tutte le domande proposte. 

  1. Presenta il contenuto della poesia e descrivine sinteticamente la struttura metrica.
  2. Le due strofe individuano i due tempi del discorso poetico che presenta uno sviluppo narrativo sottolineato dalla ripresa di concetti e vocaboli chiave. Individua le parole che vengono ripetute in entrambe le parti del componimento e illustra il significato di questa ripetizione. 
  3. L’azione dell’uomo ‘creatore’ viene caratterizzata da due notazioni che ne affermano la perseveranza e il coraggio; individuale e commentane il significato. 
  4. Al verso 8 Quasimodo isola l’espressione ‘intelligenza laica’: quale rapporto istituisce, a tuo avviso, questa espressione tra la creazione divina e la scienza? 
  5. A conclusione del componimento il poeta utilizza un vocabolo che conferisce al testo un andamento quasi liturgico; commenta questa scelta espressiva. 

Interpretazione 

Facendo riferimento alla produzione poetica di Quasimodo e/o ad altri autori o forme d’arte a te noti, elabora una tua riflessione sulle modalità con cui la letteratura e/o altre arti affrontano i temi del progresso scientificotecnologico e delle responsabilità della scienza nella costruzione del futuro dell’umanità. 

Esempio svolto di analisi del testo

Comprensione e analisi 

1.

La poesia di Salvatore Quasimodo, “Alla nuova luna”, si apre con un riferimento alla creazione biblica del mondo, descrivendo come Dio creò il cielo e la terra, posizionò i corpi celesti, e poi si riposò. Nella seconda parte, l’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio, con la sua “intelligenza laica”, riesce a emulare tale atto creando nuovi “luminari” nello spazio, riferimento al lancio dello Sputnik. 

La struttura metrica non segue un schema rigido, riflettendo la libertà e l’innovazione sia del contenuto che del contesto storico-tecnologico.

2.

Nella poesia, termini come “cielo”, “giorno” e “luminari” sono ripetuti, stabilendo un parallelo tra la creazione divina e quella umana. Questa ripetizione sottolinea l’audacia dell’uomo che, attraverso la scienza, emula gli atti della creazione divina, inserendosi in un dialogo cosmico tra sacro e profano.

3.

L’azione dell’uomo è descritta come incessante e coraggiosa. L’assenza di riposo e l’uso di “intelligenza laica” dimostrano la perseveranza e il coraggio nell’esplorare l’ignoto, ribadendo l’immagine dell’uomo come un creatore audace e indipendente.

4.

L’espressione “intelligenza laica” stabilisce un contrasto tra la creazione divina, basata sulla fede e il mistero, e la scienza, basata sulla ragione e la conoscenza empirica. Questa distinzione evidenzia la capacità umana di creare e comprendere il mondo attraverso mezzi razionali e scientifici, indipendenti dalla sfera del divino.

5.

Concludendo la poesia con “Amen”, Quasimodo conferisce al testo un tono liturgico, creando un ponte tra il sacro e il profano. Questa scelta espressiva suggerisce una sorta di benedizione o accettazione della nuova realtà creata dall’uomo, una fusione tra il progresso scientifico e il contesto religioso, e sottolinea la grandezza e la solennità dell’impresa umana nello spazio.

Interpretazione

Nella sua poesia “Alla nuova luna”, Salvatore Quasimodo mostra sia ammirazione che preoccupazione per il progresso scientifico e tecnologico. Questa ambivalenza si ritrova in molti autori del Novecento. L’idea dell’uomo che con la sua “intelligenza laica” crea qualcosa di simile a quello che ha fatto Dio, come i “luminari” nello spazio, rappresenta il potenziale incredibile ma anche le possibili conseguenze pericolose della scienza.

Anche nella fantascienza, come nei libri di Isaac Asimov o Arthur C. Clarke, troviamo domande simili sulla scienza. Questi autori spesso parlano del ruolo dell’umanità nell’universo e delle responsabilità morali legate al progresso tecnologico. Le loro storie mostrano come la tecnologia possa essere sia un’opportunità che una minaccia.

Nelle arti visive, come nel Futurismo, vediamo una celebrazione della modernità e della tecnologia. Ma anche qui c’è consapevolezza che troppo progresso potrebbe portare a problemi, come la perdita della nostra umanità. Gli artisti futuristi, come Umberto Boccioni, mostrano sia l’energia positiva che i pericoli della tecnologia.

In conclusione, attraverso la letteratura e l’arte, vediamo come il progresso scientifico e tecnologico sia affascinante ma anche spaventoso. Questi temi ci fanno pensare alle responsabilità etiche della scienza e dell’innovazione tecnologica nel definire il futuro dell’umanità.

Conclusioni

Speriamo di aver fatto chiarezza su come affrontare l’analisi del testo, ovvero la Tipologia A dell’Esame di Stato. Ricorda, il segreio del successo sta nell’avere una buona conoscenza dell’autore e dell’opera scelti. Se non ti senti abbastanza preparato su questi, potrebbe essere più sicuro optare per le altre tipologie di tracce, come il testo argomentativo o di attualità. 

E tu, sceglieresti l’analisi del testo? Se sì, quale autore vorresti che uscisse nella tua prova?

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