Maturità 2024, cos’è il “documento del 15 maggio” del consiglio di classe

Se stai affrontando la Maturità quest’anno, c’è un elemento che non puoi trascurare: il documento del consiglio di classe, meglio noto come “documento del 15 maggio”. Questo documento non è solo un pezzo di carta, ma una vera e propria bussola che guiderà il tuo esame orale, in quanto dentro ci sarà tutto il lavoro svolto durante l’anno. 

Scopriamo insieme cosa rappresenta e perché è così importante per il tuo esame.

Cos’è il documento del 15 maggio

Il documento del consiglio di classe, elaborato entro il 15 maggio 2024, contiene le linee guida del percorso svolto nel corso dell’anno e sarà la base per l’esame orale, sia per gli studenti che per i professori. Questo documento, come riportato in modo chiaro dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, riporta contenuti, metodi, mezzi, spazi, tempi del tuo percorso formativo nell’anno scolastico, oltre ai criteri e strumenti di valutazione. Ma non finisce qui: include anche gli obiettivi che hai raggiunto e ogni elemento ritenuto utile dal consiglio per descrivere il tuo percorso scolastico. 

La buona notizia è che non si tratta di un documento a senso unico elaborato solo dai tuoi professori. Prima di arrivare alla sua versione finale, infatti, studenti e genitori possono dare il loro contributo, rendendolo uno specchio fedele del tuo percorso di studi. 

Una volta pubblicato online, diventa la base su cui la commissione costruirà il tuo esame orale.

Perché il documento del 15 maggio è importante per l’esame orale

Lo abbiamo appena detto: il documento del 15 maggio diventa la base dell’esame orale. La commissione, professori interni e commissari esterni, si basa sui suoi contenuti per predisporre il materiale di esame e valutare la tua capacità di collegare e approfondire i temi studiati in una prospettiva pluridisciplinare. 

Questo vuol dire una cosa: non devi temere sorprese, neppure dai commissari esterni, perché il tuo esame orale (ma anche gli scritti) riguarderanno solo argomenti affrontati nel corso dell’anno. Non ci sarà spazio per altro che tu non abbia avuto modo di studiare.

Il colloquio orale, infatti, parte da uno spunto scelto dalla commissione per esplorare non solo le tue conoscenze ma anche il tuo profilo culturale, educativo e professionale.

Ricorda, inoltre, che avrai l’opportunità di presentare i tuoi PCTO, evidenziando le competenze acquisite nell’esperienza extra scolastica. 

In altre parole, il documento del Consiglio di Classe è il primo vero atto dell’esame orale, anche se questo è solo l’ultima parte dell’Esame di Maturità. 

Conclusioni

Il documento del 15 maggio non è solo un requisito formale, ma una vera e propria chiave di volta per il tuo esame di Maturità. Riflette il tuo percorso scolastico e diventa il punto di partenza per un’esplorazione approfondita e personale durante l’esame orale.

Preparati a dare il tuo constributo, a valorizzare ogni aspetto del tuo apprendimento e a mostrare con orgoglio i traguardi raggiunti. 

Ricorda, il successo alla Maturità inizia dall’uso strategico di questo documento. Buona fortuna!

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