Come farsi bocciare all’esame orale: gli errori da non fare

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L’esame orale è fondamentale per riconoscere la preparazione dello studente.

Alla Maturità è considerato lo step principale per giudicare il candidato. Lo sarà anche quest’anno, nonostante il ritorno della prova scritta. E per questo va preparato con cura, facendo attenzione anche ai dettagli minimi.

Farsi bocciare è più facile di quanto si creda. Ora, niente panico. Di seguito vi diremo cosa NON fare durante l’esame orale, pochi semplici passi che vi eviteranno una sicura bocciatura.

Gli errori da non fare durante l’esame orale

La prima cosa che dovete tenere a mente è che, una volta alla cattedra, avete di fronte delle persone, degli esseri umani come voi. Dunque dovete fare enorme attenzione sia all’utilizzo di un linguaggio appropriato sia un comportamento che sia il più possibile consono alla situazione che avete di fronte.

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No al look da spiaggia

Prima ancora di arrivare a scuola, pensate al vestiario. L’esame orale sarà sicuramente in piena estate, ma NON dovete avere un look da spiaggia. Curate l’abbigliamento come se foste ad un appuntamento importante, perché lo è. Quindi no scarpe aperte, pantaloncini, occhiali da sole e cose così.

No alla maleducazione

Per prima cosa quando sarete davanti alla commissione, NO alla maleducazione. Non dimenticate di salutare quando arrivate davanti alla cattedra e quando andate via ringraziate. Potete certamente essere in ansia o spaventati, ma queste semplici regole di comportamento, di buone maniere, non dovete mai dimenticarle. Non salutare, non ringraziare, sono alcuni dei comportamenti che di certo mettono in cattiva luce il candidato davanti alla commissione d’esame. Anche se dovesse fare la miglior prova d’esame possibile, un mancato rispetto del galateo può pregiudicarvi l’esito. Attenzione.

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No al dialetto

Seconda cosa fondamentale, NO all’uso del dialetto. Non siete tra amici, in famiglia o al mercato. L’uso di termini appropriati e una capacità di linguaggio comprensibile, è il primo passo per ben figurare davanti alla commissione d’esame. Al contrario, usare termini dialettali, balbettare, iniziare il discorso con “allora”, storpiare le parole sono il modo migliore per indisporre la commissione e avviarvi verso una sicura bocciatura.

No all’ansia

Terzo aspetto da tenere a mente è NON farsi prendere dall’ansia. Evitate di ansimare o balbettare all’esame e soprattutto di pronunciare la fatidica frase “scusate, sono nel pallone”. La leggenda narra che questo è il modo migliore per ottenere una sonora bocciatura. Al contrario dovete imparare a gestire la difficoltà cercando il modo di uscire dall’impasse. E questo è possibile solo se rispettate il quarto punto.

No alla mancata preparazione

Quarta cosa, ma fondamentale in assoluto, evitate di ripetere troppo poco ad alta voce prima dell’esame. Dovete imparare a sentire la vostra voce, a modularla, a scegliere i termini più adeguati da utilizzare. Dovete imparare a usare le parole giuste per uscire dall’angolo, dalla situazione di imbarazzo creata dall’ansia che vi porta a credere di non conoscere la risposta quando quella in realtà si annida dietro alla corte di nebbia che vi siete creati. Parlare ad alta voce, ripetere, improvvisare domande e risposte, vi permetterà di accrescere la fiducia in voi stessi e automaticamente di allontanare la sensazione di incertezza che l’esame orale porta sempre con sé.

No ad errori linguistici

Quinta e ultima cosa: NON sbagliate i congiuntivi. Sembra una banalità ma, ricollegandoci al punto precedente, se non siete allenati a parlare ad alta voce, il rischio di incappare in uno strafalcione c’è. Quindi ripetete sempre, registratevi, riascoltatevi: la vostra voce è la guida sicura per superare l’ansia e di conseguenza anche l’esame.

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