2. I principi e le forme del prelievo fiscale

2. I principi e le forme del prelievo fiscale

Il sistema tributario è l’insieme dei tributi vigenti in Italia e l’insieme delle norme che regolano i prelievi fiscali. 

Secondo l’art 53 della Costituzione: “tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”.

Dato questo principio, l’imposta diventa così uno strumento coattivo di solidarietà sociale, in quanto l’onere della spesa per i servizi che giovano a tutta la collettività ricade in misura maggiore su chi dispone di una maggiore ricchezza. 

Art. 75 Costituzione afferma che il referendum abrogativo in questo caso non è applicabile dato che tutti sceglierebbero di non pagare più le tasse. 

Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge (art. 23 Costituzione): la materia deve essere disciplinata nei suoi elementi essenziali dalla legge, cioè il presupposto, il soggetto passivo e la misura del tributo; quindi, dal Parlamento poiché esso viene eletto dai cittadini. Dall’altro lato, gli elementi di dettaglio vengono determinati dagli organi amministrativi, i quali danno concreta applicazione ai tributi. La relazione con i contribuenti viene sviluppata dalle agenzie, cioè organi amministrativi che si occupano del rapporto con il cittadino, il quale si configura come un rapporto giuridico. 

Gli elementi dell’obbligazione tributaria sono: 

  • soggetto attivo: chi riscuote il pagamento, cioè la pubblica amministrazione; 
  • soggetto passivo: persona fisica o ente su cui grava l’obbligo di pagare il tributo (contribuente); 
  • presupposto: particolare situazione che fa nascere l’obbligo di pagare l’imposta; 
  • oggetto: ricchezza su cui si applica il prelievo = base imponibile
  • aliquota: rapporto (in percentuale) fra l’ammontare dell’imposta e l’ammontare della base imponibile. 

L’imposta può essere progressiva cioè il suo ammontare aumenta in misura più che proporzionale all’aumentare della base imponibile. 

Le modalità per attuare la progressione dell’imposta sono quattro: 

  • progressione continua: l’aliquota aumenta in funzione continua ad ogni minimo aumento della base imponibile secondo una precisa formula matematica; 
  • progressione per classi: le basi imponibili sono classificate secondo il loro ammontare e l’aliquota aumenta a scatti nel passaggio da una classe all’altra, la progressione per classi non è conveniente per chi si trova poco al di sopra di una classe perchè una volta pagata l’imposta si troverà in una condizione economica peggiore di chi si trova poco al di sotto del limite. L’imposta aumenta troppo bruscamente;
  • progressione per scaglioni: prevede che venga stabilita l’aliquota della classe superiore solo alla parte di base imponibile che eccede il limite della classe inferiore. L’imposta aumenta in modo graduale; 
  • progressione per detrazioni: l’aliquota dell’imposta è costante ma si commisura all’ammontare del reddito diminuito di una somma fissa. 

Principi fondamentali di qualunque sistema tributario

  1. principio dell’universalità dell’imposta: tutti devono pagare le imposte. Esenzione dei redditi minimi e di singoli redditi; 
  2. legalità dell’imposta: le imposte possono essere istituite solo per legge; 
  3. progressività dell’imposta: l’imposizione fiscale cresce all’aumentare della capacità contributiva del cittadino; 
  4. principio dell’uniformità dell’imposta: il carico tributario deve essere equamente ripartito tra i contribuenti. Teoria del beneficio: chi riceve più servizi deve pagare di più; teoria del sacrificio: ognuno deve pagare secondo il sacrificio che sopporta; teoria della capacità contributiva: ognuno deve pagare secondo i mezzi che dispone; 
  5. principio di equità: i cittadini di ogni Stato devono contribuire a mantenere il governo in proporzione alle rispettive capacità; 
  6. principio della semplicità e chiarezza: l’imposta deve essere certa, cioè stabilita dalla legge in modo preciso. Il tempo del pagamento, il modo di pagare e la somma dovuta devono essere chiari e semplici per il contribuente ed ogni altra persona; 
  7. principio di comodità: ogni imposta deve essere riscossa nel tempo e nel modo in cui è più probabile che sia comodo per pagarla per il contribuente → minor disagio possibile al contribuente; 
  8. principio di economicità: ogni imposta dovrebbe sottrarre dalle tasche del popolo il meno possibile. 

Fasi dell’accertamento dell’imposta: determinazione del soggetto passivo e della base imponibile, liquidazione dell’imposta, notificazione al contribuente dell’imposta accertata. 

Forme del prelievo fiscale: 

  • imposte dirette: colpiscono le manifestazioni immediate della capacità contributiva; 
  • imposte indirette: colpiscono la ricchezza in quanto viene consumata o trasferita; 
  • imposte reali: colpiscono determinati beni o attività economiche tenendo conto della loro entità e natura; 
  • imposte personali: colpiscono la ricchezza complessiva del contribuente tenendo conto delle condizioni personali; 
  • imposte generali: colpiscono tutti gli elementi; 
  • imposte speciali: colpiscono solo determinate categorie di redditi con aliquote differenziate; 
  • imposte proporzionali: il suo ammontare aumenta in proporzione all’aumento della base imponibile; 
  • imposte progressive: il suo ammontare aumenta in misura più che proporzionale rispetto all’aumento della base imponibile; 
  • imposte regressive: l’ammontare aumenta in misura meno che proporzionale rispetto all’aumento della base imponibile. 

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